Fruit for Peace Platform si configura come un dispositivo capace di generare sistemi cooperativi attraverso l’integrazione di innovazione tecnologica italiana, saperi locali, team di ricerca interdisciplinari e finanziamenti pubblici e privati.
Il progetto si fonda su almeno cinque baricentri metodologici: design del sistema e delle relazioni, design delle strategie, upcycling, design dei servizi e della formazione e design della comunicazione. Mette in rete attori pubblici e privati, locali e internazionali, insieme a una rete di soggetti del terzo settore e della cooperazione internazionale, promuovendo l’idea di infrastruttura socioproduttiva e di modello di cooperazione.
L’azienda opera secondo criteri di upcycling: i materiali e gli scarti vengono reinseriti e rilavorati per la produzione di nuovi prodotti, evitando la generazione di rifiuti.
Il progetto si distingue per la qualità della produzione, certificata secondo i più elevati standard biologici per il baby food, e per la sua capacità di resilienza. Il modello ha superato tre colpi di stato, l’epidemia di Ebola, fenomeni di banditismo e la presenza di bande armate, raggiungendo quindici anni di attività.
TEAM
Concept by Francesco Caponetti; Art Direction by Daniela Piscitelli; Design for Emergency Research Unit of the SIDE Sustainable Industrial Design research group at Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli; Raffaello Spina, Advisor at Montecarlofruit.