ARIS ha sviluppato membrane filtranti ottenute mediante elettrofilatura di fibroina di seta recuperata da bozzoli di scarto, depositata su supporti naturali in cotone. Il processo utilizza acqua come solvente, evitando l’impiego di solventi organici e riducendo l’impatto ambientale. Le membrane possono essere funzionalizzate con polifenoli estratti dalle acque di vegetazione dell’industria olearia, valorizzando ulteriormente i sottoprodotti agroindustriali.
La gerarchia dei rifiuti viene applicata attraverso il recupero di scarti agricoli e agroindustriali, la loro trasformazione in materiali ad alto valore aggiunto e la progettazione di prodotti biodegradabili e compostabili. Il progetto ha inoltre validato il passaggio dalla scala di laboratorio a quella pilota, dimostrando il potenziale di industrializzazione della soluzione.
ARIS integra in un’unica soluzione quattro elementi raramente presenti contemporaneamente: materie prime recuperate da scarti, un processo produttivo green basato sull’acqua, elevate prestazioni filtranti e biodegradabilità a fine vita. A differenza dei comuni filtri sintetici, il materiale è stato sviluppato secondo i principi della bioeconomia circolare e validato fino a una dimostrazione prototipale in ambiente operativo, raggiungendo il TRL7.
TEAM
ARIS Team: ENEA Brindisi, including Dr Valerio Miceli, Scientific Coordinator of ENEA activities; CNR-ISOF Bologna, including Dr Tamara Posati, Project Coordinator; CNR-ISAC Bologna; CNR-ISAC Lecce; University of Ferrara; Kerline S.r.l.; Fondazione Ecosister.